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Huawei lancia EMUI10 per abilitare la “smart life” in tutti gli scenari

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Durante l’HDC, tenutasi tra il 9 e l’11 agosto a Dongguan in Cina, Huawei ha ufficialmente rilasciato EMUI10, la nuova interfaccia dalle numerose funzionalità inedite. Il Dottor Wang Chenglu, Presidente del Dipartimento di Software Engineering di Huawei Consumer Business Group, ha dichiarato che EMUI10 è un sistema pioneristico nell’applicazione delle tecnologie multipiattaforma, pensato per offrire un’esperienza unica all’utente in ogni circostanza d’uso.

Lo sviluppo di EMUI10 renderà possibile l’esecuzione di operazioni avanzate per ognuna delle applicazioni dei device come, per esempio, funzionalità specifiche per chiamate audio e video su ogni piattaforma e in ciascuna condizione di utilizzo, funzioni business su ogni device e ottimizzazione degli apparecchi smart-vehicle. Allo stesso tempo, la possibilità di gestire un unico processo di sviluppo per ciascuna applicazione, che sarà compatibile con tutti i dispositivi, ridurrà i costi, migliorerà l’efficienza e offrirà agli utenti un’esperienza smart in tutti gli scenari.

EMUI ha reso possibile l’interconnessone tra dispositivi, nonché tra device e applicazioni, e migliorerà ulteriormente l’esperienza dell’utente su ogni piattaforma e in ogni condizione d’uso. Allo stesso tempo, il team di sviluppo EMUI sostiene l’atteggiamento cooperativo e aperto promosso da Huawei e auspica che sempre più partner e sviluppatori si uniranno al progetto per creare esperienze innovative in tutti gli scenari.

A conclusione dell’evento di lancio, il Dottor Wang ha annunciato che una versione Beta EMUI10 sarà diffusa a partire dal prossimo 8 settembre sui dispositivi della serie Huawei P30 e su altri modelli e che la nuova realese sarà disponibile sulla prossima generazione di prodotti della serie Mate.

Presidente del dipartimento di ingegneria del software, Huawei Consumer Business Group

Oltre 500 milioni di utenti attivi giornalieri (DAU) per EMUI e la nuova modalità “dark” aggiunta a EMUI10.

Oggi Huawei EMUI, che supporta 77 lingue, ha oltre 500 milioni di utenti attivi ogni giorno, distribuiti in 216 paesi. Dal 2012, anno di nascita di EMUI1.0, molti sono stati gli avanzamenti tecnologici del sistema: Huawei si è dedicata con impegno costante a fornire aggiornamenti ed un’esperienza sempre più premium per i suoi utenti. Le statistiche mostrano che i tassi di aggiornamento degli utenti EMUI8.0 e EMUI 9.0 hanno raggiunto rispettivamente il 79% e l’84% degli utilizzatori totali e che il numero di coloro che aggiorneranno i loro device a EMUI10 dovrebbe raggiungere i 150 milioni.

Negli ultimi 7 anni, Huawei dunque ha investito molto nella ricerca e sviluppo EMUI per migliorare continuamente le prestazioni del sistema. La tecnologia GPU Turbo ha migliorato l’efficienza dell’elaborazione grafica del 60%, mentre la tecnologia di aggregazione della rete Link Turbo consente agli smartphone di accedere contemporaneamente a più reti – come 4G e WiFi – per una velocità della rete del 70% più veloce rispetto all’uso del solo 4G. Tra le altre innovazioni: il super file system EROFS migliora la lettura random di Android del 20% mentre Ark Compiler rende più fluide le applicazioni di terze parti del 60%.

EMUI10 offre altri tre importanti aggiornamenti: il design UX, un’esperienza definitiva per tutti gli scenari d’uso e un nuovo standard di funzionamento regolare.

EMUI10 offre inoltre la possibilità di usufruire di una modalità “dark” per offrire un maggiore comfort visivo. Una recente ricerca ha rivelato che la luminosità e la saturazione di un colore sono percepite in modo diverso a seconda di uno sfondo chiaro o scuro. La modalità scura ottimizza sia il contrasto cromatico tra testi e sfondi scuri sia il colore dei testi e delle icone di sistema, e il risultato finale garantisce coerenza visiva, comfort e leggibilità. 

La tecnologia distribuita trasforma le esperienze tra dispositivi e unisce le capacità di più dispositivi su uno schermo.

EMUI10 adotta la rivoluzionaria tecnologia distribuita multipiattaforma per supportare le videochiamate HD tra più dispositivi. Gli utenti possono effettuare chiamate audio e video quando e dove si trovano. Se c’è una chiamata in arrivo, gli utenti possono scegliere di rispondere utilizzando un altoparlante intelligente. O se si tratta di una videochiamata, possono rispondere tramite una TV, un dispositivo montato sul veicolo o persino inviare un feed video in tempo reale da un drone in modo che anche amici e parenti possano godere dello splendido scenario. Al lavoro, uno smartphone e un computer possono condividere schermate in modo che i dati possano essere scambiati facilmente tramite il trascinamento della selezione. Un’esperienza così fluida è resa possibile solo grazie alla rivoluzionaria tecnologia distribuita.

Per implementare la tecnologia distribuita, è necessario prima virtualizzare le capacità hardware di ciascun dispositivo. In altre parole, ciò di cui un dispositivo è capace, ad esempio in termini di display, fotocamera, microfono o altoparlante, non si basa sulle caratteristiche di un determinato dispositivo ma, piuttosto, su un pool di risorse condiviso. In questo modo, ogni dispositivo può sfruttare le funzioni o le capacità hardware necessarie ricavandole dal pool di risorse o condividendo tali funzioni con altri dispositivi. Pertanto, per utenti e applicazioni, diversi dispositivi possono essere uniti in uno solo.

Huawei, che presta sempre grande attenzione al tema della sicurezza, oltre a migliorare l’esperienza del prodotto, ha creato anche un security system distribuito utilizzabile su ogni piattaforma e per tutti gli scenari d’uso. Utilizzando hardware e software interni ha rafforzato il sistema di difesa dei device e per creare un sistema di sicurezza ancora più solido, ha utilizzato un’architettura di sistema di chip e un kernel di sistema. Solo i dispositivi autenticati possono essere collegati ad altri dispositivi dell’utente e, inoltre, la comunicazione tra device è crittografata end-to-end per garantire la sicurezza assoluta della trasmissione dei dati.

Sviluppo una tantum per una distribuzione multipiattaforma, per un’esperienza utente ancora più coerente in tutti gli scenari

Al giorno d’oggi i dispositivi più differenti sono stati dotati di funzionalità smart, dagli smartphone alle smart TV, e con la diffusione degli ecosistemi di applicazioni, il numero di dispositivi e applicativi che ciascun utente utilizza quotidianamente è in rapido aumento. Per garantire un’esperienza d’uso coerente su qualunque dispositivo e garantire accesso ai servizi in ogni situazione, gli sviluppatori devono affrontare grandi sfide nell’adattamento delle applicazioni multi-dispositivo, nell’apprendimento multi-lingua e nella convergenza dei dati tra dispositivi.

In un futuro sempre più interconnesso, gli sviluppatori devono creare sistemi in grado di rispondere ai cambiamenti in atto. Come affermato durante l’evento di lancio, EMUI fornisce un framework di programmazione UI distribuito e virtualizza le capacità hardware. In questo modo gli sviluppatori possono creare App per più dispositivi senza dover apportare adattamenti per lo stesso programma.

EMUI mostra la propria capacità di contribuire alla guida del settore e facilitare lo sviluppo degli ecosistemi.

Negli ultimi anni il numero di smartphone Huawei è aumentato in modo significativo. Huawei ha distribuito oltre 100 milioni di unità in soli cinque mesi quest’anno e, grazie a EMUI, sarà in grado di fornire sempre più applicazioni multipiattaforma per esperienze cross-device sinergiche per gli utenti.

Huawei ha sempre lavorato con sviluppatori e partner del settore per ottenere risultati vantaggiosi e creare congiuntamente un’esperienza innovativa in tutti gli scenari, per questo ha deciso di mettere a disposizione dei developers le proprie conoscenze, strumenti e piattaforme come Ark Compiler e Huawei DevEco Studio. 

La serie P30 sarà la prima a passare alla versione EMUI10 Beta che presto sarà disponibili su altri dispositivi.

La serie Huawei P30 sarà la prima a passare alla versione Beta EMUI10 a partire dall’8 settembre; in seguito la nuova interfaccia sarà disponibile per la serie Mate 20. Durante l’evento di lancio, il Dottor Wang Chenglu ha anche annunciato che EMUI10 sarà lanciato per la prima volta nella prossima generazione della serie Mate. 

Maggiori informazioni su EMUI10, i modelli che monteranno la nuova interfaccia e la fase di beta testing saranno disponibili sui canali ufficiali di Huawei.

Redmi Note 7 nella colorazione Moonlight White a breve disponibile in Italia

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Xiaomi annuncia l’arrivo in Italia della nuova variante cromatica per gli smartphone della serie Redmi Note 7: una tonalità di bianco che mette in risalto le linee della scocca e che prende il nome di Moonlight White.

Presentato in Italia lo scorso marzo, Redmi Note 7, uno smartphone che rappresenta la perfetta combinazione tra design, hardware e prezzo, sta riscuotendo un enorme successo di vendita e di gradimento tanto che su Amazon Italia occupa le prime due posizioni dei Best Seller nel settore Cellulari e Smartphone (rispettivamente nella colorazione Space Black e Neptune Blue).

Il successo di Redmi Note 7, dimostrato anche a livello globale dalle 15 milioni di unità vendute in pochi mesi, ha portato l’azienda a continuare a investire su questo modello, proponendo ora ai propri fan e appassionati di tecnologia una scelta più ampia di colorazioni per rispecchiare così ogni stile.

Gli smartphone Xiaomi sono progettati per durare a lungo nel tempo e l’azienda si impegna costantemente a investire sui propri dispositivi per rendere disponibile la migliore tecnologia a tutti.

La dotazione hardware di Redmi Note 7 comprende: display LCD a goccia da 6,3” FHD+ con rapporto 19,5:9, SoC Qualcomm® Snapdragon™ 660 AIE, dual camera posteriore AI da 48MP+5MP, fotocamera anteriore da 13MP, batteria da 4.000 mAh. Redmi Note 7 è interamente rivestito da Corning® Gorilla® Glass 5 ed è dotato di porta Type-C, jack per le cuffie.

Attualmente disponibile nelle varianti Space Black, Neptune Blue e Nebula Red, la nuova colorazione sarà disponibile a partire dalle prossime settimane su mi.com, presso i Mi Store autorizzati e nelle principali catene di elettronica sempre al prezzo di 199,9€ per la versione da 4GB + 64GB di memoria.

Huawei presenta HarmonyOS, il nuovo sistema operativo

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Alla Huawei Developer Conference, è stato presentato HarmonyOS, il nuovo sistema operativo distribuito basato su microkernel.

Il tutto dopo che tre mesi fa Google ha revocato la licenza Android a Huawei costringendo il brand a trovare una strada alternativa.

HarmonyOS è un sistema operativo leggero e compatto con funzionalità potenti, che verrà prima utilizzato per dispositivi intelligenti come orologi, schermi, sistemi di bordo e altoparlanti.

Attraverso questa implementazione Huawei mira a stabilire un ecosistema integrato e condiviso su tutti i dispositivi, creare un ambiente di runtime sicuro e affidabile e offrire un’esperienza intelligente olistica attraverso ogni interazione con ogni dispositivo.

HarmonyOS: quattro caratteristiche tecniche

Un’esperienza intelligente per tutti gli scenari pone un livello elevato per la connettività, quindi HarmonyOS è stato progettato con quattro caratteristiche tecniche distinte per mantenere la sua promessa ai consumatori.

Senza soluzione di continuità: il primo sistema operativo per dispositivo con architettura distribuita, che offre un’esperienza fluida su tutti i dispositivi

Adottando l’architettura distribuita e la tecnologia del bus virtuale distribuito, HarmonyOS offre una piattaforma di comunicazione condivisa, gestione dei dati distribuiti, pianificazione delle attività distribuite e periferiche virtuali.

Con HarmonyOS, gli sviluppatori di app non dovranno occuparsi della tecnologia di base per le app distribuite, consentendo loro di concentrarsi sulla propria logica di servizio individuale.

Lo sviluppo di app distribuite sarà più semplice che mai.

Le app basate su HarmonyOS possono essere eseguite su dispositivi diversi offrendo allo stesso tempo un’esperienza collaborativa senza soluzione di continuità in tutti gli scenari.

Smooth: motore di latenza deterministico e IPC ad alte prestazioni

HarmonyOS affronterà le sfide della sottoperformance con un motore di latenza deterministico e una comunicazione tra processi ad alte prestazioni (IPC).

Il motore di latenza deterministica imposta in anticipo le priorità di esecuzione delle attività e i termini per la pianificazione.

Le risorse graviteranno su attività con priorità più elevate, riducendo la latenza di risposta delle app del 25,7%.

Il microkernel può rendere le prestazioni IPC fino a cinque volte più efficienti dei sistemi esistenti.

Sicuro: architettura di microkernel che rimodella da zero la sicurezza e l’affidabilità

HarmonyOS utilizza un nuovissimo design di microkernel che offre sicurezza avanzata e bassa latenza.

Questo microkernel è stato progettato per semplificare le funzioni del kernel, implementare il maggior numero possibile di servizi di sistema in modalità utente all’esterno del kernel e aggiungere protezione reciproca.

Il microkernel stesso fornisce solo i servizi più basilari come la pianificazione dei thread e IPC.

Il design del microkernel di Harmony OS utilizza metodi di verifica formali per rimodellare la sicurezza e l’affidabilità da zero in un Trusted Execution Environment (TEE). I metodi di verifica formale sono un approccio matematico efficace per convalidare la correttezza del sistema dalla fonte, mentre i metodi di verifica tradizionali, come la verifica funzionale e la simulazione dell’attacco, sono limitati a scenari limitati. I metodi formali, al contrario, possono utilizzare i modelli di dati per verificare tutti i percorsi di esecuzione del software.

HarmonyOS è il primo sistema operativo ad utilizzare la verifica formale nel dispositivo TEE, migliorando significativamente la sicurezza.

Inoltre, poiché il microkernel HarmonyOS ha molto meno codice (circa un millesimo della quantità del kernel Linux), la probabilità di attacco è notevolmente ridotta.

Unificato: l’IDE multi-dispositivo consente alle app di essere sviluppate una volta e distribuite su più dispositivi

Alimentato da un IDE multi-dispositivo, una compilazione unificata multilingue e un kit di architettura distribuita, HarmonyOS può adattarsi automaticamente ai diversi controlli e interazioni del layout dello schermo e supportare sia il controllo del trascinamento della selezione che la programmazione visiva orientata all’anteprima.

Il compilatore HUAWEI ARK è il primo compilatore statico in grado di funzionare alla pari della macchina virtuale di Android, consentendo agli sviluppatori di compilare una vasta gamma di linguaggi avanzati in codice macchina in un unico ambiente unificato. Supportando la compilazione unificata in più lingue, il compilatore ARUA HUAWEI aiuterà gli sviluppatori a migliorare notevolmente la loro produttività.

JBL Partybox 1000: lo speaker pensato per fare festa

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Quest’estate il divertimento non conoscerà limiti grazie allo speaker JBL Partybox 1000, un potente diffusore attivo capace di riprodurre 1100-Watt del Signature Sound JBL, dotato di effetti luminosi full panel per creare un gioco di luci accattivante per un party indimenticabile.

Per chi fosse curioso di vedere il Partybox 1000 in azione consigliamo la visone del video musicale Margarita di Elodie e Marracash qui 

Con gli amici e il gioco di luci adatto al mood della serata la festa è assicurata, grazie anche alla possibilità di trasmettere in streaming in modalità wireless un suono di alta qualità direttamente dallo smartphone o dal tablet. Se invece non si vuole perdere neanche un minuto, basterà programmare in anticipo il Partybox con la propria playlist preferita caricata su un dispositivo USB. Il DJ launchpad  consente di suonare la batteria, il pianoforte e anche di creare dei loop in pochi secondi. Ma il divertimento non si ferma qui: è anche possibile collegare il microfono o la chitarra al PartyBox 1000 e scatenarsi con gli amici su un palco improvvisato, sfruttando al meglio la funzione Karaoke.

Per un sound ancora più potente, si possono collegare in modalità wireless due speaker Partybox 1000, per un’esperienza acustica davvero indimenticabile. Grazie al driver a compressione per le frequenze medio-alte, derivato direttamente dalle serie di speaker professionali JBL, al doppio woofer da 7” e ad un subwoofer downfiring da ben 12”, sarà impossibile non lasciarsi trasportare dal ritmo martellante di Partybox 1000!

Caratteristiche del Partybox 1000 JBL

  • Extra Performance Audio: pacchetto acustico a 3 vie che garantisce un suono molto più potente;
  • Luminosità full panel: con gli speaker rim e la luce stroboscopica il party è pronto a decollare;
  • Ingressi per collegare microfono e chitarra;
  • Braccialetto air gesture: si possono controllare le luci con il movimento della mano!
  • Modalità Karaoke: provvisto delle funzioni vocal fader, key control ed effetto eco, il Partybox 1000 fa divertire proprio tutti!
  • DJ Launch Pad integrato: ogni utente può trasformarsi in un DJ grazie al launch pad da DJ 4×4, che permette di lanciare varie clip, generare drum racks e controllare il mixer;
  • Ricarica USB: La porta USB sul Partybox JBL permette di caricare altri dispositivi USB direttamente dallo speaker – non è dunque necessario un ulteriore alimentatore;
  • Portatile: le pratiche ruote compatte e nascoste del Partybox 1000 consentono di portare la festa ovunque!

JBL® Partybox 1000 è ora acquistabile presso i maggiori rivenditori al prezzo di 999 euro

JBL presenta anche il Partybox 100, fratello minore di Partybox 1000, abbastanza leggero da poter essere trasportato ovunque, provvisto di batteria ricaricabile che dura per tutto l’arco della serata. Con Signature Sound e gli effetti luminosi di JBL la festa può continuare per tutta la notte.

Le caratteristiche del JBL Partybox 100

  • Potente audio performance: un’esperienza audio immersiva, a casa come fuori, che solo il sound JBL può assicurare;
  • Spettacolo di luci: si può selezionare una modalità di luci per ogni mood e genere musicale;
  • Suono amplificato: se un solo speaker non basta, è possibile collegare due speaker Bluetooth Partybox 100 senza interrompere la festa!
  • Ingressi per collegare microfono e chitarra;
  • Portatile: un party speaker compatto e leggero da portare ovunque.

JBL® Partybox 100 è ora acquistabile presso i maggiori rivenditori al prezzo di 299 euro

Euronics stila la lista degli accessori hi-tech che gli italiani portano in vacanza

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Euronics stila la classifica dei prodotti hi-tech che gli italiani portano in vacanza.

Le agognate ferie estive sono veramente alle porte: tanti stanno contando addirittura le ore, e si sta pensando a cosa mettere in valigia.

Negli ultimi anni è diventato sempre più importante portare sotto l’ombrellone o tra i sentieri di montagna, la tecnologia, ormai diventata imprescindibile anche quando si decide di staccare da tutto. 

Se infatti si può dimenticare a casa il costume preferito o l’ultima sneaker, l’importante è che in vacanza vengano con noi non solo l’ormai irrinunciabile smartphone, ma anche una serie di accessori e altri utili prodotti hi-tech.

Quelli che aiutano a non rimanere mai a corto di batteria, a proteggere lo smartphone da mille situazioni, a rilassarsi ascoltando la propria musica preferita o a controllare quanto i buoni propositi di attività fisica stiano dando buoni frutti

Ma, quali sono quelli che più frequentemente entrano nelle valigie?

Secondo i dati di vendita di Euronics l’accessorio preferito sono le custodie anti-acqua e anti-sabbia, mentre il phon è tuttora il piccolo elettrodomestico ai quali sembra si faccia proprio fatica a rinunciare.

Scorriamo l’elenco completo steso da Euronics con il suggerimento di alcuni modelli per gli acquisti last minute. E, soprattutto un promemoria su quali prodotti portare in vacanza

Bastone per selfie 

Il nuovo Smart Stick Bluetooth con treppiede di Puro, è adatto anche per gli smartphone fino a 5,7 pollici. Grazie al telecomando removibile, al supporto con rotazione fino a 360° e alla possibilità di regolare l’altezza fino a 67 cm ci si può far travolgere in pieno dalla selfie mania. 

Cuffia e auricolari 

Le Bluetooth Bh Twins Air senza fili di Celly si adattano perfettamente all’orecchio e permettono di ascoltare la musica con la migliore qualità del suono, ma anche gestire le playlist e le chiamate attraverso i tasti funzione posti direttamente su Bh Twins Air. Grazie alle capsule in-ear sportive sono inoltre ideali anche durante allenamenti. Le dimensioni contenute e la custodia anti-graffi e polvere le rendono perfetti per le vacanze. 

Custodie anti-acqua o anti-urto 

Grazie alla linea Voyager di Cellularline c’è solo l’imbarazzo nella scelta di un accessorio adatto ai viaggi. Per esempio la custodia impermeabile con connettore per cuffie Voyager Music è l’ideale per ascoltare musica e portare il telefono in spiaggia o in piscina senza pensieri, difendendo il proprio device da sabbia, crema e acqua. 

Epilatore e prodotti per la cura persona

Il Silk-épil Beauty Set 9 di Braun, non è un semplice epilatore, è un vero set di bellezza racchiuso in una custodia dalle dimensioni contenute, ideale quindi per prendersi cura di anche in vacanza. Infatti, questo kit contiene tutto il necessario per l’esfoliazione, l’epilazione, la rasatura, per tonificare e detergere viso e corpo

Kit foto per smartphone

Ultimamente incontrano l’interesse dei consumatori soprattutto le luci flash aggiuntive per smartphone e tablet, come il modello di Celly Clicklightpro, una soluzione perfetta per migliorare la qualità dei mille selfie che si scatteranno in vacanza. 

Ferro da stiro portatile 

Con la Vaporella Vertical Styler GSM20 si potrà disporre di un modello verticale a vapore con un serbatoio da 60 ml, piastra con rivestimento in ceramica e testina rotante per una perfetta stiratura sia in orizzontale che in verticale. Le pieghe anche dei tessuti più difficili come cotone e lino spariranno in pochissimi istanti. 

Phon 

Grazie alla potenza fino a 2200 Watt del modello CV7840 di Rowenta con ionizzatore, alle tre temperature e alle due velocità, questo phon permette di realizzare lontano da casa un’acconciatura perfetta anche con capelli molto lunghi o ricci. Questo modello pesa meno di un kg. 

Power bank

La batteria ultracompatta agli ioni di litio PBPOCKET5000RD di Celly permette di fare il pieno di energia ai propri devide anche quando una presa di corrente non è disponibile. Questo modello è provvisto di porta USB con output totale di 2.4A per la ricarica dei dispositivi e di un connettore MicroUSB per la ricarica del power bank. 

Smartwatch e braccialetti fitness 

Il Gear S3 di Samsung è la combinazione perfetta tra il look di un orologio classico e sportivo e le funzionalità avanzate di uno smartwatch, perfetto per le attività outdoor e nello stesso tempo per comunicare, ma anche il fitness bracelet di Huawei Band 2, una sorta di allenatore al polso anche quando si nuota o si è sotto un temporale estivo, visto che è impermerabile. 

Sound speaker wireless portatile 

Con le casse senza fili della linea AQL di Cellularline si può godere di un suono potente e definito, senza distorsioni anche al massimo del volume e negli spazi più ampi. La tecnologia Streaming Top Sound Performance lo rende l’accessorio audio indispensabile per chi ama ascoltare la musica dal proprio smartphone mentre il sistema Clear Definition Speakerphone consente anche di rispondere alle chiamate in arrivo, senza dimenticare la funzione waterproof.

Augusto Soveral alla guida di Tech Data Italia

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Tech Data ha annunciato la nomina di Augusto Soveral nel ruolo di Managing Director Tech Data Italia, con decorrenza dal 1° settembre 2019.

In questo ruolo, Soveral succede a Vincenzo Baggio che, come annunciato il 25 marzo scorso, lascia la guida dell’azienda il 31 luglio c.m. per dedicarsi completamente ai propri impegni al di fuori del contesto lavorativo. Soveral riporterà a Dominique Deklerck, SVP Regional, Benelux, Iberia e Italia di Tech Data.

Soveral è un manager di grande competenza, con oltre 25 anni di esperienza nelle principali aziende spagnole e portoghesi nei settori della distribuzione IT, food & beverage ed editoriale. È entrato in Tech Data nel 2010 come Director Iberia della Divisione Maverick AV Solutions e nel 2011 è stato nominato Country Manager per il Portogallo. In questo ruolo, ha guidato l’inversione di tendenza della filiale portoghese, creando un modello di business che ha costantemente prodotto risultati concreti negli ultimi anni.

Dichiara Deklerck: “Augusto è un leader di comprovata esperienza in Tech Data. Negli ultimi otto anni in Portogallo ha creato un’organizzazione ad alte prestazioni, che offre costantemente eccellenza ai nostri fornitori ed ai nostri partner. Augusto è il leader giusto per portare il nostro business in Italia al livello successivo, continuando il percorso tracciato da Vincenzo Baggio, guidando la nostra crescita in segmenti di mercato di maggior valore e rafforzando le grandi relazioni di canale costruite dal team italiano.”

“Sono davvero onorato di questa nuova sfida ed entusiasta di continuare l’ottimo lavoro svolto da Vincenzo. Non vedo l’ora di conoscere il team e lavorare insieme per guidare una crescita sostenibile in Italia” afferma Soveral.

Aumento canoni telefonia mobile: effetto Iliad e nuovi provider finito? Lo Studio

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È passato circa un anno dal debutto di Iliad in Italia. La compagnia francese aveva innescato un’aspra battaglia all’ultimo cliente tra gli operatori già attivi sul mercato della telefonia mobile, con continue offerte al ribasso per fronteggiare i prezzi mini del nuovo provider, a beneficio dei consumatori. Diversi mesi dopo, “l’effetto Iliad” sembra ormai archiviato. I prezzi dei pacchetti tornano a salire, anche se, nel frattempo, le offerte si sono arricchite di più minuti di conversazione, ma anche di una valanga di sms e GB. Le compagnie ora puntano soprattutto sul traffico dati per ‘sedurre’ i nuovi clienti. A fare il punto della situazione è l’ultima indagine SosTariffe.it, che ha passato in rassegna le tariffe ricaricabili degli operatori tradizionali e virtuali proposte durante l’estate 2019.

Operatori tradizionali: prezzi in rapida risalita (+54%) e pacchetti generosi con i GB

Dopo il drastico calo dei prezzi nei primi mesi successivi all’ingresso del mercato del nuovo provider francese, la situazione è andata ormai  completamente “a regime” e il mercato sembra ormai essersi assestato su un nuovo equilibrio. Ma cosa è cambiato, un anno dopo? I prezzi tornano ora a salire, ma le offerte ricaricabili, metabolizzata la novità Iliad, sono ora più ricchi e vantaggiosi, soprattutto in termini di traffico dati, e in grado di fronteggiare anche le esigenze dei consumatori iperconnessi.

Lo studio SosTariffe.it, condotto a luglio 2019 tramite il proprio comparatore delle offerte per telefonia mobile, ha rilevato infatti un aumento del 54,10% dei prezzi se si considerano le principali tariffe ricaricabili dei soli operatori tradizionali. Per operatori tradizionali o Mobile Network Operator (MNO) intendiamo i provider che dispongono di una rete di proprietà in Italia, che allo stato attuale sono Tim, Vodafone, Wind, H3G e Iliad.

Se in media dunque a luglio 2018 una tariffa ricaricabile comprensiva di chiamate, traffico dati e messaggi (comprese le principali tariffe win back) costava solo 9,11 euro, ora si aggira intorno ai 14,04 euro (54,10% in più). Però, anche i pacchetti si sono arricchiti. Ora, per vincere la concorrenza, meno spietata di un anno fa, si punta soprattutto sul traffico dati. Sono cresciuti i minuti compresi nell’offerta media che da 2232 sono saliti a 2851 (circa il 27,7% più), e anche gli sms, da 1190 a 1648 (pari al 38,5% in più). La dotazione in assoluto più generosa delle attuali offerte, è quella relativa al traffico dati, più che raddoppiato rispetto a un anno fa. Le compagnie puntano tutto sulla connettività. Si è passati infatti da 19 gigabyte mensili inclusi ai 48,47 gigabyte compresi ogni mese (circa il 150,5% in più).

Mercato mobile complessivo: prezzi in lieve salita (+ 35,1%). Sms e GB a valanga

Se oltre ai provider tradizionali (MNO) teniamo conto anche degli operatori virtuali, i MVNO (Mobile Virtual Network Operator), i provider cioè che non dispongono di un’infrastruttura di rete propria, come Kena mobile ad esempio, che si “appoggia” sulla rete TIM e PosteMobile che sfrutta la rete Wind Tre, ci accorgiamo invece che nel complesso i prezzi medi stanno salendo di poco, e tutto sommato le offerte sono ancora molto competitive. Rispetto a luglio 2018, quando il costo medio di un pacchetto si aggirava intorno agli 8,71 euro, questo mese le offerte ricaricabili in media hanno un costo di 11,77 euro. Dunque si registra un aumento del 35,10%.

Anche in questo caso i pacchetti si sono arricchiti di minuti di conversazione, che da 1765 sono saliti a 2424 (pari al 37,4% in più). Ma gli utenti possono fare il pieno soprattutto di messaggi: gli sms sono più che raddoppiati, passando dagli 890 del luglio 2018, ai 1892 di oggi (il 112,6% in più). Le compagnie da un lato “coprono” di messaggi i clienti, dall’altro tentano di invogliarli con i GB. Il traffico dati compreso nei pacchetti è lievitato, complice anche l’effetto Iliad. Oggi gli operatori mirano a sedurre i nuovi clienti con un’offerta internet mobile quasi illimitata, in grado di coprire anche il fabbisogno dei consumatori più esigenti e sempre connessi. Se solo un anno fa i pacchetti medi comprendevano 14,14 giga mensili, ora le offerte viaggiano intorno ai 39, 13 gigabyte per ogni mese (la bellezza del 176,8% in più).

Per trovare la promozione su misura per le nostre esigenze di consumo prima che i rincari sortiscano il loro effetto, e approfittare delle offerte più convenienti dell’estate 2019, è possibile utilizzare il comparatore di SosTariffe.it, grazie al quale sono stati rilevati i dati della presente indagine: https://www.sostariffe.it/tariffe-cellulari/.

Kaspersky annuncia due nomine per l’Italia

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Kaspersky, che recentemente ha annunciato il suo rebranding da “Kaspersky Lab” a solo “Kaspersky”, è in una fase di rinnovamento che ha portato, oltre a un nuovo logo e una nuova visual identity, anche alla definizione della nuova mission cioè: ‘building a safer world’ che riflette meglio la sua visione attuale per il futuro e l’approccio al business. 

In questo contesto di cambiamenti ci sono state novità anche nella sede italiana sia in ambito Enterprise che SMB. Per quel che riguarda l’ambito enterprise, Kaspersky annuncia l’entrata in azienda di Cesare D’Angelo in qualità di Head of Enterprise cioè come responsabile dello sviluppo e dell’implementazione della strategia Enterprise di Kaspersky in Italia. 

Cesare D’Angelo vanta oltre 20 anni di esperienza nelle vendite e nel business development in aziende tra cui MAUDEN focalizzata nell’innovazione digitale. Avrà come obiettivo principale della divisione enterprise l’aumento delle quote di mercato relative ai servizi di Intelligence e alle soluzioni per i SOC (Security Operation Center), sia quelli gestiti internamente dai Clienti Enterprise che quelli erogati dal Security Service Provider. A questo proposito, Kaspersky ha recentemente presentato la nuova offerta per i SOC che include l’analisi delle esigenze specifiche dei clienti e dei loro punti deboli, per offrire i prodotti e i servizi di cui hanno bisogno. 

Per aumentare la presenza sul mercato di Kaspersky in questa area è stata inoltre inserita la nuova figura di Enterprise Partner Account Manager (EPAM) che avrà la funzione di creare un canale autonomo e sempre più specializzato. 

Anche in ambito SMB Kaspersky annuncia una novità: Maura Frusone, precedentemente Head of Marketing ha assunto il ruolo di Head of SMB. In questa posizione si occupa della definizione e dell’implementazione della strategia dell’area SMB in Italia che include la crescita del canale dei Partner Managed di Kaspersky, attraverso il nuovo Programma di Canale. 

Il nuovo Programma dedicato al canale offre specializzazioni e competenze approfondite in specifici ambiti, come ad esempio quello finanziario o industriale, e garantisce ai propri clienti soluzioni e servizi specializzati ed elevate marginalità. 

Maura Frusone si occuperà, inoltre, di favorire lo sviluppo del modello MSP (Managed Service Provider) e delle nuove opportunità legate ai MSSP (Managed Security Service Provider). Il Partner Program MSP di Kaspersky è, infatti, progettato per aiutare gli MSP ad aumentare il fatturato, avviare la propria attività velocemente e incrementare la rete di nuovi clienti. Inoltre, il presidio dei distributori verrà garantito dalla presenza di un Distribution Account Manager.“Sono molto orgoglioso di annunciare queste due nuove nomine italiane in Kaspersky, dichiara Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky. “Kaspersky che l’anno scorso ha festeggiato i suoi 10 anni in Italia può contare su un team affiatato e molto competente in grado di sostenere le nuove sfide che il mercato della cybersecurity lancia ogni giorno”.

Privacy e il caso Facebook: il commento di Fabio Pascali di Veritas Technologies

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“La multa da 5 miliardi di dollari imposta a Facebook, deve far pensare all’importanza di una raccolta e di un utilizzo responsabile dei dati. Per le imprese che basano il proprio business sui dati, una buona data governance deve essere integrata nel tessuto aziendale. La creazione di un ruolo di Chief Privacy Officer è un passo nella giusta direzione e garantisce ai clienti che qualcuno sia responsabile della generazione di valore dai dati, facendo in modo che le informazioni sensibili vengano rispettate,” commenta così Fabio Pascali, Country Manager Italia di Veritas Technologies

“Tuttavia, documentare i possibili rischi per la privacy potrà avere successo solo se vi sarà maggiore trasparenza sui dati. Mentre le autorità impongono pesanti multe alle aziende che non rispettano queste norme, il costo maggiore per le aziende che non le rispettano potrà essere il danno alla propria reputazione, soprattutto perché i consumatori sono ormai molto sensibili al loro diritto di privacy e ai loro dati. Le imprese devono introdurre misure che dimostrino di proteggere adeguatamente i dati dei consumatori.

Tutte le organizzazioni devono garantire di poter individuare rapidamente i dati personali, rivedere i rischi che essi comportano e garantire che le informazioni sensibili siano gestite e protette in modo adeguato. Devono quindi avere accesso a una tecnologia che consenta loro di localizzare, classificare, proteggere e gestire i dati indipendentemente da dove essi risiedano. In questo modo, le imprese avranno la possibilità di conservare o cancellare i dati in modo sicuro, a seconda dei casi, per instaurare e mantenere un rapporto di fiducia con i clienti, e anche per soddisfare le richieste delle autorità, senza dover sacrificare l’innovazione.”

Tech Data lancia una nuova soluzione di sicurezza per dispositivi mobili

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Tech Data ha annunciato il lancio di una nuova soluzione di sicurezza per la mobilità endpoint disponibile in abbonamento nell’ambito dellaRECON™ Security Suite.

La nuova offerta sarà disponibile in Europa e combinerà la piattaforma IBM MaaS360 e Watson per la gestione unificata degli endpoint con la tecnologia di Lookout, fornitore leader di software di sicurezza basato sul cloud per dispositivi mobili.

Disponibile in abbonamento mensile, la soluzione aiuta le aziende a gestire i rischi di cybersicurezzalegati alla tendenza sempre più diffusa da parte dei dipendenti di usare dispositivi personali per accedere a sistemi, applicazioni e informazioni aziendali – pratica comunemente conosciuta come BYOD (Bring-Your-Own-Device). Distribuita e gestita da Tech Data, la soluzione basata su cloud è pensata per aiutare i clienti del settore PMI a rafforzare la sicurezza dei propri endpoint senza investire in risorse interne specializzate in cybersicurezza.

La nuova soluzione di sicurezza per dispositivi mobili è la più recente integrazione di RECON Security Suite di Tech Data, che offre una gamma mirata e semplificata di soluzioni di sicurezza multi-vendor, disponibili in abbonamento o per consulenza, finalizzate a proteggere dalle più comuni minacce informatiche. La soluzione sarà inizialmente disponibile in Olanda, Francia, Svezia, Italia e Regno Unito, per essere poi distribuita nei prossimi mesi anche nei restanti paesi europei in cui opera TechData.